IKEA. FLAICA: SABATO SCIOPERO E REGALI AZIENDALI IN BENEFICENZA

Sabato prossimo i lavoratori Ikea iscritti alla Flaica incroceranno le braccia e manifesteranno all’esterno del Centro commerciale Porta di Roma. Lo sciopero, che arriva il sabato precedente il Natale, è l’ultima in ordine di tempo delle azioni di protesta messa in piedi dalla Flaica per tutelare i lavoratori del colosso svedese. La decisione di inasprire ulteriormente le azioni di protesta è stata presa alla luce delle deludenti trattative sindacali al ribasso portate avanti nei mesi scorsi da Cgil, Cisl e Uil a seguito delle decisioni di Ikea su tre questioni fondamentali: domenicali e festivi; premio aziendale; premio di partecipazione. L’azienda propone di passare dalle maggiorazioni previste dal vecchio integrativo (70% per il domenicale e 120% per il festivo) a un nuovo sistema che parte da una maggiorazione del 30% e sale a seconda del numero di domeniche e festività lavorate dal singolo addetto. Ikea intende poi trasformare il premio aziendale attuale, ‘fisso’, in un premio variabile. E in più punta a introdurre, anche nel nostro Paese, l'Ikea Bonus Program che valuta parametri quali vendite, margini, produttività e risultato operativo.

 

“Si tratta ­– spiega Giancarlo Desiderati, segretario provinciale della Flaica – di proposte irricevibili. Stiamo parlando di tagli importanti della retribuzione dei lavoratori che causerà la perdita di quasi 200 euro netti in busta paga su stipendi già al limite del vivere dignitoso. In più, l'azienda, il cui fatturato è in costante crescita, sta allungando gli orari di apertura dei negozi. E, a fronte di un monte ore maggiore o più flessibile, lo stipendio diminuisce”. La situazione si equivale nei due punti vendita della capitale, Porta di Roma e Anagnina. In tutto, 1.000 dipendenti, tra addetti vendita, al ristorante interno al negozio e impiegati del settore logistica.

E per i lavoratori in vista del Natale oltre al danno anche la beffa di un pacco dono ricevuto dall’azienda. “Ikea da una parte taglia maggiorazioni e premi ai dipendenti e dall’altra regala loro una pentola, degli utensili da cucina e qualcosa da mangiare. Peccato che se le cose continueranno così quella pentola resterà presto desolatamente vuota”. I lavoratori Ikea iscritti alla Flaica hanno perciò deciso di non utilizzare il regalo aziendale e di devolvervelo a chi in questo momento ha più bisogno. Sabato nel corso della manifestazione di Porta di Roma sarà pertanto allestito un punto di raccolta dove i pacchi verranno consegnati dai dipendenti per poi essere devoluti già nel pomeriggio alla Caritas di Roma e all’Uadi (Unione Autstici Disabili Italiani) .

“E’ un gesto simbolico ma carico di significato – puntualizza Desiderati – I lavoratori hanno preso questa decisione nella consapevolezza che la loro rinuncia, oltre a essere un chiaro segnale per l’azienda, possa rappresentare un piccolo aiuto per chi questo Natale versa in difficoltà, un numero, nonostante le belle favole raccontate da chi governa, purtroppo in costante crescita”.